Umbria, approvata la Convenzione Quadro per l’inserimento lavorativo dei disabili

 La Giunta regionale dell’Umbria ha approvato lo Schema di Convenzione Quadro che verrà siglato tra ARPAL Umbria, Associazioni datoriali, Organizzazioni sindacali dell’Umbria, Associazioni rappresentanti di persone disabili e Imprese sociali. L’assessore regionale Michele Fioroni commenta: “abbiamo messo a terra un altro pezzo importante della nostra riforma, l’iniziativa si inserisce in un percorso multidisciplinare già intrapreso con la convinzione che a tutti i livelli e in tutti i settori la disabilità possa essere una risorsa e non un limite, non ultimo nelle opportunità di lavoro”. “L’accordo prevede un ruolo strategico affidato ad ARPAL – continua Fioroni – che avrà il compito di attuare e promuovere lo strumento con un forte ruolo di coordinamento per connettere il mondo delle imprese, le cooperative sociali e tutti gli attori interessati portatori di interessi qualificati. Vale a dire che riusciremo più efficacemente ad offrire opportunità di lavoro adeguate alle caratteristiche della persona con disabilità, migliorando sia la qualità di quell’inserimento che di conseguenza il servizio che avremo saputo offrire all’impresa”. L’impegno dell’Agenzia Regionale per le Politiche Attive del Lavoro è sottolineato dal Direttore Paola Nicastro: “ARPAL ha già avviato con successo, anche attraverso il confronto con il Garante Regionale dei diritti delle persone con disabilità, un’azione di semplificazione e perfezionamento delle procedure per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. Il nostro obiettivo – prosegue Nicastro – è di rendere un servizio sempre più qualificato che consenta, a cittadini e imprese, facilità di accesso, chiarezza e trasparenza. Guardando ai dati degli inserimenti occupazionali, nel primo semestre del 2023 rispetto allo stesso periodo del 2022, abbiamo un incremento del 25% di occupati con altissima percentuale di permanenza all’interno dei contesti lavorativi anche all’esito del periodo di prova. Dai monitoraggi in corso stimiamo un ulteriore aumento percentuale entro la fine dell’anno”.